Le Giornate di Consapevolezza

- IL TUO MINI RITIRO -
 
PROSSIMA GIORNATA (A LUGANO): VEDI CALENDARIO
 
 
image La giornata di consapevolezza ci permette di praticare con gioia insieme per alcune ore approfondendo le pratiche meditative che conosciamo e prendendo confidenza con nuove pratiche in uso durante i ritiri nei centri di pratica delle tradizioni di Thich Nhat Hanh o Vipassana e Zen. La giornata è una pratica di gruppo: sosteniamoci reciprocamente con sorrisi e con cuore e mente aperti.

  • sono aperte a tutti
  • si svolgono 1 volta al mese da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre alla domenica dalle 7.00 alle 14.00
  • sono strutturate in modo monastico seguendo il modello dei centri di pratica della tradizione di Thich Nhat Hanh
  • permettono di fare l'esperienza di un "ritiro breve"
  • permettono di sperimentare pratiche come la meditazione del lavoro, del cibo, la meditazione camminata individuale etc. che non possono essere praticate facilmente nel corso d'introduzione o negli incontri di gruppo
 

Tutte le pratiche della giornata e i relativi luoghi sono indicati sul programma appeso in bacheca. Si prega di arrivare ad ogni pratica puntualmente. Non verrà suonata una campana per segnalare l’inizio delle singole attività (come si fa durante i ritiri nei centri di pratica).

La pratica del Nobile Silenzio è quella di non parlare per tutta la durata della giornata di consapevolezza. Solo stando in silenzio entriamo in contatto con la nostra mente e possiamo ascoltarla con compassione e calmarla con la concentrazione sul momento presente. Limitiamo pertanto per favore le parole alle poche cose organizzative da chiarire.
 

La Giornata

- INFORMAZIONI SULLA PRATICA -

Arrivo & inizio
Aiutate voi stesso e gli altri se arrivate qualche minuto prima dell’inizio previsto in modo da poter inserire con calma il proprio nome nella lista della meditazione del lavoro e per cominciare la prima meditazione seduta nello Zendo esattamente alle ore 7.00. Per favore rispettate il Nobile Silenzio fin dall’inizio: non ci salutiamo a voce alta, non ci chiediamo come stiamo etc; basta un sorriso … anzì: ci vuole un sorriso! All’arrivo trovate un foglio sulla bacheca con i compiti previsti per la meditazione del lavoro. Per favore inserite il vostro nome in uno degli spazi ancora non riempiti. Non dimenticate a spegnere il cellulare (spegnere per favore, non solo suoneria silenziosa, grazie).

Prima colazione
La prima colazione avviene in silenzio e in piena consapevolezza. E’ una pratica meditativa che ci permette di iniziare la giornata in modo concentrato. Ci prendiamo da mangiare da un buffet, scegliamo un posto tranquillo e gustiamo con gioia ogni boccone e ogni sorso della colazione. Proviamo a non farci portare via dai pensieri e a semplicemente percepire con attenzione, gratitudine e rispetto il cibo che ci viene dato all'inizio di questa giornata.

Meditazione del lavoro
La meditazione del lavoro è una pratica meditativa in uso in tutti i centri. Ci permette di osservare la nostra mente mentre stiamo svolgendo delle attività. La mente ha una forte tendenza a perdersi nei pensieri appena facciamo delle cose pratiche. Quindi questa pratica meditativa è di un valore inestimabile per la trasformazione e la liberazione della nostra mente.

Normalmente la meditazione del lavoro durante la nostra giornata riguarda:
  • il taglio delle verdure per il pranzo e la preparazione dell’insalata;
  • il riordino dello Zendo (sala di meditazione) e la preparazione degli spazi comuni per le pratiche e attività sucessive (compito che prevede anche ca. 15 minuti alla fine della giornata dopo le ore 14.00);
  • riordino dopo la prima colazione e lavare le ciotole;
  • curare l’acqua calda per il tè durante tutta la giornata
  • la campana di consapevolezza
  • la preparazione del pranzo (compito del/la cuoco/cuoca della giornata)
E’ utile mantenere il Nobile Silenzio anche durante questa fase di attività pratica. Cerchiamo pertanto di non parlare anche quando abbiamo una domanda relativa al lavoro: molto si riesce a chiarire con i gesti. Quando proprio necessario chiediamo a bassa voce limitando le parole al minimo necessario.

Durante la meditazione del lavoro 1 persona ogni tanto verrà da noi a suonare la campana di consapevolezza: ci fermiamo per un attimo a riprendere contatto con il nostro respiro, il nostro corpo e la realtà. Cerchiamo di distinguere tra la campana per noi e quella per altri e ci fermiamo solo quando sentiamo la “nostra” campana.

Lavoriamo con calma, gioia e in consapevolezza ma non necessariamente in modo rallentato. Evitiamo comunque ogni tipo di fretta.

Meditazione camminata individuale
La meditazione camminata fuori si svolge con ogni tempo (portate eventualmente degli ombrelli e giacche adatte).
Per poter fare meditazione camminata in un posto poco frequentato e tranquillo abbiamo da percorrere ca. 600 metri di salita abbastanza ripida verso il bosco sul monte Brè. Mettetevi per favore delle scarpe adatte, bastano scarpe da sport, non necessariamente da montagna. Le indicazioni sulla pratica meditativa stessa saranno date brevemente sul posto.

Pranzo in silenzio
All’ora indicata sul programma ognuno è pregato di sedersi a un posto a tavola. Si leggono le contemplazioni del cibo e iniziamo a servirci dalle pentole messe in mezzo alla tavola. Mangiamo in silenzio e in consapevolezza. Durante il pranzo verrà suonata ca. 2 volte una campana di consapevolezza: ci fermiamo, poniamo le posate sul tavolo e ritorniamo per un momento al respiro, al nostro corpo e al momento presente. Quando ci si alza da tavola per portare via il proprio piatto (alla fine) chi vuole può fare un inchino verso il piatto e ringraziare nello stesso tempo chi ancora è seduto a tavola, con le mani giunte.

Lavare i piatti
Lavare i piatti è una pratica meditativa. Thich Nhat Hanh ci invita a lavare il piatto nell’acqua come se fosse il il bagnetto del piccolo Buddha neonato.
Dopo il pranzo ognuno lava i suoi piatti prima nel vassoio dell’acqua con detersivo e poi ancora nel vassoio con acqua chiara. In seguito asciughiamo i piatti e le posate e le mettiamo puliti e asciugati sull’isola (mobile centrale) in cucina o direttamente negli armadi/cassetti vicini.

Tempi “morti”
Quando non succede niente inizia la vera pratica. Le nostre menti sono abituate a cercarsi subito degli stimoli non appena abbiamo un minimo di “vuoto”. E’ quindi molto di aiuto non rispondere in modo automatico a queste tentazioni. Proviamo invece per una volta a non leggere niente, a non usare so smartphone, a non curiosare in giro etc.
Possiamo sederci su una poltrona, una sedia o il divano e rimanere per un po’ in contatto con il nostro respiro, il nostro corpo e il momento presente.

Sorriso
Nonostante la concentrazione e il silenzio conviene che ci ricordiamo ogni tanto che stiamo facendo una cosa bellissima che dà grande beneficio a noi, a chi pratica con noi, ai nostri famigliari e anche alle persone che non praticano attivamente con noi.
Un sorriso ogni tanto ci aiuta a portare gioia a noi a agli altri.

Caffè o tè
Il/la Tenzo (cuoco) farà in modo che ci sia sempre dell’acqua calda per il tè a disposizione. Potete inoltre usare la macchinetta Nespresso per prepararvi un caffè in ogni momento adatto. Le tazze e tazzine si trovano nel mobile sopra il lavandino e i cucchiaini nel cassetto in cucina. Lo zucchero è vicino alla macchinetta del caffè. Per favore lavate e asciugate le tazze/tazzine usate e rimettetele al loro posto dopo l’uso.

Dedica dei meriti & Conclusione
La giornata si conclude alle ore 14.00 e il Nobile Silenzio è tolto dopo la dedica dei meriti. Quindi in seguito è possibile parlare.

Dana
Il contributo alle spese della giornata / Dana è di almeno CHF 60,-. Chi vuole aggiungere una quota personale nella tradizione buddhista del Dana è benvenuto a farlo.

Dopo la giornata
Dopo la giornata ritorniamo alla nostra vita usuale - ma con una mente diversa. Questa mente meditativa e attenta è un prezioso gioiello da preservare. Un ottimo modo per preservare questa mente preziosa è quello di trovare modalità individuali per inserire ancora degli elementi meditativi nel nostro tempo a casa dopo la giornata di consapevolezza.